Open Access Laparoscopic right hemicolectomy CoDIG (Colon Dx Italian Group)


E’ ovvio che nell’era dell’Evidence Based Medicine , all’apice della nota piramide , vi sono gli studi prospettici randomizzati.

Ovvio, ma non sempre così facili da realizzare, vuoi per difficoltà oggettive (significatività dei numeri, randomizzazione e quanto altro) e soggettive, (i famosi bias che molti dimenticano di enunciare ma che appaiono spesso palesi:  preferenze, skills, scuola  del chirurgo).

Questo porta a volte a non avere dati  così sufficienti su cui discutere, da cui poter  trarre delle conclusioni.

E’ ovvio che spesso poi molto si dice e si scrive , ma poi quanto veramente si fà di tutto questo?

E’ ovvio  che una Società Scientifica è tale non solo se ha la volontà  e la possibilità  di produrre lavori di “peso”, ma anche se ha il coraggio e l’umiltà di partire da dove tutto poi nasce: la propria realtà nazionale. Da qui gli studi prospettici  su un argomento preciso, come quello appena pubblicato online  Laparoscopic right hemicolectomy: the SICE (Società Italiana di Chirurgia Endoscopica e Nuove Tecnologie) network prospective trial on 1225 cases comparing intra corporeal versus extra corporeal ileocolic side-to-side anastomosis SICE CoDIG (Colon Dx Italian Group).

E’ ovvio che non è facile pensare e poi realizzare uno studio in cui seguire 1225 pazienti, non è facile coordinare 85 centri sparsi in tutti Italia. Non è facile raccogliere numeri e poi riuscire a renderli leggibili, analizzarli, discuterli seriamente e sinceramente.

Non è facile, non è cosi ovvio, ma è estremamente utile e necessario.

Non sta a me commentare l’articolo: è un open access, a ciascuno di noi è dato di leggere, meditare e…..imparare se e dove necessario.

Grazie Prof. Anania: ne avevamo bisogno! Hai fatto un bellissimo lavoro, sicuramente una pietra miliare nella storia chirurgica italiana, nella storia della Nostra Società Scientifica.

“Fare, saper fare, far sapere di saper fare!” recita l’adagio….ed anche qui non servono commenti….perchè E’ OVVIO!

 

Ferdinando Agresta

 

 

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