Team di ricerca Endocrino-metabolica


È con piacere che a nome del Team di Ricerca sulle Malattie Endocrino-Metaboliche ti informiamo dell’inizio di due importanti e ambiziosi progetti di ricerca patrocinati SICE: il CRISAL study e il DECORATED study.

Studio CRISAL
(Cancer Risk In Secreting Adrenal Lesions)

Nella patologia surrenalica il rischio di cancro aumenta con l’aumentare delle dimensioni della lesione. Dalla letteratura emerge che fino al 60% delle neoplasie maligne del surrene presenta attività ormonale e che l’ipercortisolismo è fortemente suggestivo di malignità; tuttavia, non sono riportati dati riguardo il rischio di cancro nelle sole lesioni surrenaliche secernenti.

Le linee guida ribadiscono l’importanza di una gestione multidisciplinare del paziente affetto da patologia surrenalica, così come l’importanza dell’esperienza chirurgica nel caso di pazienti candidati a surrenalectomia. In questo contesto il numero di procedure annuali minime per definire un centro di chirurgia surrenalica ad alto volume o un chirurgo “esperto” di patologia surrenalica è ancora dibattuto.

Inoltre, non essendo stata dimostrata una chiara superiorità di un approccio di surrenalectomia mininvasiva (SMI) rispetto ad un altro (approccio laterale, posteriore o anteriore) in termini di risultati perioperatori, le linee guida concordano sull’utilizzo dell’approccio più familiare al chirurgo.

 

Scopi dello studio

  • Riportare l’incidenza di cancro nelle lesioni surrenaliche secernenti, ma prive di ulteriori aspetti preoperatori suggestivi di malignità;
  • Individuare se esiste una SMI superiore alle altre in termini di risultati intra e postoperatori per il trattamento di diversi tipi di lesioni surrenaliche;
  • Valutare il cut-off riguardo il numero di procedure per definire un centro ad alto volume e un chirurgo “esperto” in patologia surrenalica.

 

Studio DECORATED
(Ambulatory thyroid surgery for the recovery of surgical waiting lists after COVID-19)

La chirurgia elettiva della tiroide è stata gravemente intaccata negli ultimi due anni dalla pandemia di COVID-19. In Italia, la riduzione degli interventi di chirurgia tiroidea ha raggiunto il 65% nelle fasi di picco della pandemia, causando un preoccupante aumento delle liste d’attesa. Allo stesso tempo, nel resto del mondo, la tiroidectomia viene sempre più eseguita come procedura ambulatoriale, specialmente negli Stati Uniti, con risultati e tassi di riammissione, in centri ad alto volume, comparabili a quelli di pazienti ricoverati per più giorni. Tuttavia, in Italia, la chirurgia ambulatoriale della tiroide è praticata raramente per le caratteristiche del nostro sistema sanitario, per la mancanza di un supporto capillare di assistenza domiciliare sul territorio e, soprattutto, per la riluttanza da parte della comunità chirurgica. Questo periodo storico specifico rappresenta un’opportunità unica per guidare un cambiamento di atteggiamento in tutto il paese, fornendo al contempo una soluzione pratica all’enorme arretrato di procedure accumulato a causa della pandemia di COVID-19.

 

Scopi dello studio

  • Valutare l’incidenza delle complicanze post-operatorie dopo chirurgia tiroidea nei tre diversi setting (ricovero ordinario, one-day surgery, day-surgery);
  • Determinare se i risultati in termini di complicanze e tassi di riammissione sono comparabili tra i tre diversi contesti;
  • Determinare se il regime di Day Surgery offre una riduzione dei costi rispetto a One Day Surgery e al gruppo di pazienti ricoverati standard, fornendo al contempo un profilo di sicurezza equivalente

 

Entrambi gli studi sono osservazionali e prevedono l’approvazione del Comitato Etico locale di riferimento. La raccolta dati avverrà sulla piattaforma RedCap ed avrà inizio con il 1’ di dicembre 2022.
Se sei interessato a partecipare o hai bisogno di altre informazioni contattaci!

Riferimenti Studio CRISAL

Dott.ssa Diletta Corallino                  diletta.corallino@uniroma1.it
Dottor Marco Inama                          marco.inama@ospedalepederzoli.it

Riferimenti Studio DECORATED

Dottor Francesco Maria Carrano     francesco.carrano@asst-valleolona.it
Dottor Marco Inama                          marco.inama@ospedalepederzoli.it